Una location per matrimoni tra uliveti e vigneti, con la cucina d'autore dello chef come argomento di vendita tanto quanto gli spazi. Il sito doveva trattare ogni piatto come un pezzo di design da esporre, non da descrivere.

Villa Mima è molto più di una sala ricevimenti: è un'esperienza sensoriale completa. Gli spazi architettonici, il paesaggio siciliano, la cucina d'autore dello chef con la sua cifra di food design rigoroso — ogni elemento contribuisce a creare un'atmosfera che il sito doveva riuscire a trasmettere prima ancora del primo contatto. In collaborazione con Carnova, la sfida era costruire una piattaforma capace di far sognare coppie e wedding planner dal primo scroll — dove ogni piatto dello chef è trattato come un oggetto di design da esporre, non solo da descrivere.
Rispetto a Baglio Lauria — altro progetto realizzato per Carnova — Villa Mima aveva un posizionamento diverso: più orientato all'esclusività, con il food design dello chef come elemento narrativo centrale. Due siti nati in periodi diversi della mia crescita professionale, con palette e approcci visivi completamente differenti.
Ho sviluppato un'architettura visiva che mette al centro le emozioni. Il layout lascia ampio respiro alle fotografie della location e alle creazioni culinarie dello chef: grid e carousel si alternano per creare ritmo visivo senza perdere coerenza. La scelta di dare lo stesso spazio visivo a un piatto e a un angolo della villa non è stata casuale — comunicava che l'esperienza di Villa Mima è olistica: il cibo è parte dell'estetica dello spazio, non un servizio accessorio.
La tipografia serif scelta si accorda con i colori e lo stile della location: elegante, mai fredda, con un calore che rimanda alla pietra e alla luce siciliana. Il progetto mi ha insegnato a dare ancora più spazio al design — a fidarmi dell'immagine come veicolo emotivo principale, lasciando al testo un ruolo di supporto e non di protagonista.
L'intero sito è stato costruito su WordPress, garantendo fluidità e velocità di caricamento nonostante l'alta densità di contenuti fotografici. Il tempo dal brief al lancio è stato di circa un mese. L'esperienza utente è stata studiata per abbattere ogni attrito verso il contatto: il form è presente, accessibile, ma mai invasivo.
I moduli di contatto e le call to action sono posizionati in modo organico nel flusso della navigazione, invitando coppie e planner a mettersi in contatto in modo semplice ed empatico. L'alta densità fotografica è gestita con lazy loading e ottimizzazione degli asset per garantire un'esperienza fluida anche su connessioni lente.
Il risultato è un sito che lascia parlare le immagini più delle parole — grid e carousel danno lo stesso peso visivo a un piatto e a un angolo della villa. Rispetto a Baglio Lauria, altro progetto per Carnova nello stesso settore, qui la maturità visiva si vede: stessa lingua dell'ospitalità siciliana, accento diverso.

















